Per la prima volta nella storia, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il numero delle persone obese ha superato quello di chi soffre la fame. Una fotografia paradossale e potente, che mette in luce come il vero problema non sia il cibo in sé, ma il nostro rapporto con esso. A esplorare questa sfida universale con competenza scientifica e sensibilità umana è Achille Mariani, biologo nutrizionista con una carriera costruita tra sport d’élite, istituzioni e vita quotidiana delle persone comuni.
Mariani non è un semplice nutrizionista: è stato parte dello staff medico della Federazione Italiana Scherma, ha lavorato con la Polizia di Stato e le Fiamme Oro, e da anni accompagna atleti, adolescenti, donne e uomini in trasformazione in percorsi di cambiamento profondo.
Il suo nuovo libro, “La dieta non esiste: Ricomincia dal piatto, ma anche da te” (Autoritas Editore), rappresenta un punto di svolta. Non un manuale di regole rigide, ma un invito a ritrovare consapevolezza e a integrare scienza, emozioni e abitudini quotidiane in un approccio realmente sostenibile. Una lettura che parla a chi è stanco di fallimenti dietetici, ma anche a chi lavora nel campo della salute e del benessere.
Chi è Achille Mariani
Achille Mariani è un biologo nutrizionista che ha costruito la sua carriera partendo da un presupposto semplice, ma spesso dimenticato: il cibo non può essere ridotto a un insieme di calorie da contare o divieti da rispettare. La sua esperienza professionale nasce in contesti di altissima competizione e disciplina, come lo sport d’élite e le istituzioni di sicurezza, dove ha imparato a coniugare rigore scientifico e ascolto delle esigenze personali. È stato nutrizionista della Polizia di Stato e delle Fiamme Oro, collaborando con atleti e professionisti che richiedono equilibrio, energia e resilienza psicofisica per affrontare sfide quotidiane impegnative. Oggi è membro dello staff medico della Federazione Italiana Scherma, un ruolo che conferma la fiducia riposta nelle sue competenze da realtà di prestigio nazionale.
Ma la sua attività non si limita all’ambito sportivo: Mariani lavora da anni anche con adolescenti, donne in cambiamento, persone che vivono un forte sovrappeso o che hanno perso fiducia in sé stesse. Proprio da questo incontro diretto con la fragilità e la complessità umana nasce il suo approccio: un metodo che unisce nutrizione, allenamento, emozioni e abitudini quotidiane. La sua missione è restituire dignità al rapporto con il cibo, trasformandolo da gabbia di regole a strumento di consapevolezza e benessere.
Un nuovo modo di guardare al cibo
Per Achille Mariani, il punto di partenza è ribaltare un’idea profondamente radicata: il problema non è il cibo, ma il nostro modo di rapportarci ad esso. Le diete tradizionali, con i loro schemi rigidi e le regole da seguire, finiscono spesso per diventare una prigione che alimenta frustrazione, senso di colpa e fallimento. Mariani propone invece una visione diversa, in cui l’alimentazione smette di essere un campo di battaglia e diventa uno strumento di ascolto di sé.
Secondo il nutrizionista, non basta ridurre l’approccio al semplice calcolo di nutrienti. È necessario integrare la scienza con la dimensione emotiva e con le abitudini quotidiane di ciascuno. Solo così è possibile costruire un percorso davvero sostenibile, che non si esaurisce nell’ennesima dieta a tempo determinato, ma che diventa stile di vita.
Il cibo, in questa prospettiva, non è un nemico da combattere né una consolazione da cui dipendere, ma un alleato per stare bene. Imparare a leggere i propri bisogni, comprendere la fase della vita che si sta attraversando e valorizzare il movimento e la cura di sé sono i pilastri del suo approccio. Un metodo che restituisce centralità alla persona e trasforma il gesto quotidiano del mangiare in un atto di equilibrio e consapevolezza.
Il libro “La dieta non esiste”
Con il suo nuovo libro, “La dieta non esiste: Ricomincia dal piatto, ma anche da te” (Autoritas Editore), Achille Mariani porta su carta anni di esperienza clinica e di ascolto delle persone. Non si tratta di un classico manuale con tabelle caloriche o schemi predefiniti: è piuttosto un invito a uscire dall’illusione delle regole universali per costruire un percorso personale, realistico e duraturo.
Il testo smonta, con rigore scientifico ma in linguaggio accessibile, i principali falsi miti che circolano attorno all’alimentazione. Non esistono supercibi miracolosi, soluzioni lampo o regole valide per tutti: ciò che funziona è un approccio che mette al centro la persona, la sua storia e le sue necessità. Mariani propone strumenti pratici, flessibili e adattabili, che aiutano a leggere i segnali del corpo e a trasformare il cibo in un’occasione di equilibrio, non di scontro.
Il libro non si limita alla nutrizione: affronta anche il ruolo delle emozioni, dell’allenamento e delle abitudini quotidiane, delineando un metodo integrato che unisce mente e corpo. In questo senso, “La dieta non esiste” diventa un manifesto contro l’approccio punitivo delle diete tradizionali, e un incoraggiamento a riscoprire la libertà di un’alimentazione consapevole e serena.
A chi si rivolge il suo messaggio
Il messaggio di Achille Mariani è rivolto a un pubblico ampio, che va ben oltre chi lotta con il peso. “La dieta non esiste” parla a chiunque si sia sentito almeno una volta inadeguato davanti allo specchio, giudicato dagli altri o intrappolato in schemi alimentari che non hanno portato risultati duraturi. È un libro pensato per chi ha provato più programmi, spesso senza successo, e desidera finalmente trovare un approccio che non punisca, ma accompagni.
Mariani si rivolge anche agli adolescenti che affrontano i cambiamenti del corpo, alle donne che vivono fasi delicate come gravidanza, menopausa o trasformazioni importanti, e a chi porta con sé un rapporto difficile con il cibo. Il suo approccio inclusivo permette a ognuno di trovare spunti e strumenti adattabili alla propria vita.
Ma non solo: il testo è utile anche a professionisti che operano nella salute pubblica, nello sport, nella psicologia e nell’educazione alimentare. Medici, allenatori, insegnanti e psicologi possono trarre benefici dal paradigma proposto, che unisce la precisione scientifica con la capacità di comprendere l’essere umano nella sua interezza. In questo senso, il messaggio di Mariani diventa universale: non si limita al peso corporeo, ma promuove un’idea di benessere globale e sostenibile.



